BANDO PER RESIDENZE @TENUTA LA FAVOLA NOTO  2019

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Noto, 28 agosto 2018

 

 

BRIDGE ART//CONTEMPORARY VISIONS progetto con il patrocinio del Comune di Noto, in partenariato con l’Istituto Gestalt H.C.C.- Italy e con il C.U.M.O Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale, indice un bando unico al fine di assegnare la residenza artistica full(Y)_grounding 2019 che avrà luogo presso Tenuta La Favola di Noto (SR).

 

La residenza si svolgerà nel seguente periodo:

 

- full(Y)_grounding  14 gennaio - 10 febbraio 2019

Invito per artisti e curatori a inviare un progetto di arte contemporanea in dialogo con il tema: Il vuoto fertile / the fertile void

 

Apertura del bando: 28 agosto 2018 - Scadenza invio candidature: 15 ottobre 2018 – Designazione finalisti: 12 novembre 2018 - Pubblicazione vincitori: 30 novembre 2018 - Proclamazione vincitori: prima settimana di dicembre a Roma, presso una sede istituzionale.

 

 

RESIDENZE

 

Le residenze di Bridge Art si svolgono a Noto, Patrimonio dell’Unesco, all'interno di Tenuta La Favola, un'azienda vitivinicola a impatto zero da anni all'avanguardia in tecniche di produzione biologica. Esse fanno parte di un più ampio progetto che vuole creare una fucina laboratorio di sperimentazione delle più recenti ricerche del contemporaneo in un sito sensibile ai temi ambientali e legati all’eco-sostenibilità per creare, non solo metaforicamente, una piattaforma multiculturale che sia ponte tra realtà straniere e italiane. Gli artisti selezionati potranno qui incontrarsi, esplorarsi, contaminarsi, ritrovarsi e farsi comunità respirando le suggestioni del luogo e favorendo così un percorso creativo che apra e si apra a nuove riflessioni, a proposte e suggestioni, allo scambio e all'integrazione, al continuo e proficuo rinnovamento di idee che sia insieme occasione di crescita e sviluppo umano, artistico ed economico.

 

Le residenze del progetto BRIDGE ART hanno come finalità di:

 

1.       promuovere e incentivare scambi nazionali e internazionali tra artisti

 

2.       facilitare i contatti degli artisti residenti con le realtà territoriali (scuole, istituti, università, associazioni, enti ecc.) al fine di attivare contaminazioni culturali e nuove opportunità e al tempo stesso aprire le comunità ospitanti alla conoscenza e fruizione partecipata dell’arte contemporanea;

 

3.       offrire uno spazio di lavoro, ricerca e riflessione;

 

4.       mettere in contatto artisti e curatori di diverse provenienze culturali allo scopo di favorire occasioni di confronto e scambi di esperienze;

 

 

LOGISTICA

 

La residenza si svolgerà nella Casetta degli Artisti all'interno di uno dei campi sperimentali bio di Tenuta La Favola nel lembo più meridionale della Sicilia. La Casetta è un antico palmento in pietra (luogo in cui si lavorava l’uva per trasformarla in mosto), interamente recuperato mantenendo l’originaria struttura di muri in pietra, tetti in legno, pavimentazione in cotto siciliano e pareti colorate con pigmenti naturali. La struttura di ca. mq 50 consiste di una camera con angolo soggiorno con due letti singoli e letto matrimoniale, cucina indipendente e bagno. All’esterno sono presenti spazi lavoro.

 

 

TEMA   

 

Il vuoto fertile 

Pieno e vuoto sono stati tradizionalmente associati dalla cultura occidentale ai concetti di essere e non essere. Solo più di recente con la fisica quantistica il vuoto è stato pensato come un equilibrio dinamico di particelle di materia e di antimateria in continua creazione e annichilazione.  Una circolarità ben nota alla saggezza orientale per la quale esso altro non è che il luogo in cui e da cui tutto si genera. Luogo di fertile confusione. “C’è una sola via attraverso cui possiamo contattare gli strati più profondi della nostra esistenza, ringiovanire il nostro pensiero e raggiungere l’intuizione (l’armonia del pensiero e dell’essere): Il silenzio interno” (Perls)*.

 

Per “vuoto  fertile” non si intende quindi il vuoto in sé, o il nulla assoluto, quanto piuttosto quel preludio necessario al nostro progredire e alla realizzazione d’ogni atto creativo e responsabile. È dunque un concetto che invita, dopo aver sperimentato il caos che sempre più ci assedia, a metterci in ascolto, facendo spazio ad una dimensione più essenziale e prolifica. Fuori dalla chiassosa babele di certi media e politici irresponsabili, amplificata poi dai social, dai toni rissosi di chi pensa di farsi ragione perché urla più forte degli altri. Una cultura superficiale e regressiva che fomenta e legittima odio e violenza, razzismo e xenofobia.

 

Il “vuoto fertile” coglie  il senso  del processo per cui tutto si trasforma: una composizione nella quale l’individuo può sperimentarsi come tessera di un mosaico biologico naturale in evoluzione. Lungi dal rappresentare il luogo della passività o dell’isolamento, lo immaginiamo come motore di un dialogo fattivo tra le parti entro cui il linguaggio del corpo e quello del discorso si trasformano in scelte di vita e azioni nuove.

 

*Fritz Perls, Ego, Hunger and Aggression: the Beginning of Gestalt Therapy (1947), trad. Mario Polito e Maria Clelia Fabris, L'Io, la fame, l'aggressività: l'opera di uno psicoanalista eretico che vide in anticipo i limiti fondamentali dell'opera di Freud, a cura dell'Istituto di Gestalt - H.C.C., Franco Angeli, Milano

 

 

TERMINI E CONDIZIONI PER GLI ARTISTI SELEZIONATI

 

 

Criteri di ammissione

 

Non ci sono limiti né di età né legati alla nazionalità, all’etnia o alla religione. La residenza fully_grounding 2019 prevede di ospitare 2 artisti di nazionalità diversa.

 

La scelta dei candidati ammessi alle residenze avviene secondo i seguenti criteri:

 

a)      Percorso artistico

 

b)      Valorizzazione della presenza multiculturale nel progetto

 

c)       Qualità della proposta progettuale

 

d)      Coerenza del progetto con il tema e con principi della residenza

 

e)      Potenzialità di porsi in relazione con i contesti locali.

 

 

Selezioni

 

La selezione degli artisti si effettuerà esclusivamente tra tutti coloro che hanno partecipato al bando lanciato attraverso open call.

 

Nella valutazione sarà privilegiata la qualità e l’originalità del progetto.

 

Il progetto potrà essere presentato a) dai curatori che segnaleranno gli artisti partecipanti; b) dietro auto candidatura.

 

I progetti selezionati verranno sottoposti per la valutazione finale ad una giuria che come da regolamento viene rinnovata ogni anno. La Giuria,  presieduta da: Salvatore Cavallo - Presidente del C.U.M.O.  e dalla direzione di Bridge Art ( Valeria Valenza, Direttrice e Lori Adragna Direttrice Artistica), è composta da alcuni membri del comitato scientifico ai quali si aggiungono di anno in anno nuovi esperti in vari settori.

 

Bridge Art si riserva l'opportunità di invitare artisti, ospiti e curatori a prendere parte a riunioni, talk, seminari, dibattiti e conferenze.

Se necessario - per gli ospiti stranieri - Bridge Art può scrivere una lettera di invito a sostenere i residenti selezionati anche per ottenere fondi specifici.

 

GIURIA

 

Presidente Onorario

 

·         Salvatore Cavallo - Fisico, Presidente del CUMO  Centro Universitario Mediterraneo Orientale (Noto)

 

Presidenti  responsabili organizzativi

 

 

Commissione di Giuria 2019

 

MODALITA DI PARTECIPAZIONE

 

La partecipazione al bando è gratuita.

 

Ogni candidato dovrà presentare la seguente documentazione:

 

 

1.               Application form debitamente compilato e firmato

 

2.               Fotocopia di un documento di identità in corso di validità

 

3.               Documento in pdf di circa 1800 battute con:

 

 

A) descrizione del progetto che si intende realizzare nel corso della residenza 

 

            B)  breve descrizione dell’opera che il candidato intende lasciare alla

 

             Tenuta la favola e che entrerà a far parte del parco museale in fieri

 

             come patrimonio Bridge Art

 

4.              Immagini del percorso artistico 2/4 immagini (max 2 mega in totale) come testimonianza del percorso artistico

 

5.              Curriculum con le principali attività svolte ed eventuali link a website di max 1 pagina 

 

Le candidature relative alle residenze dovranno pervenire entro e non oltre i termini fissati dal bando. Il materiale sopra elencato dovrà essere inviato per email all’indirizzo info.bridgeart@gmail.com specificando nell’oggetto “candidatura residenza fully_grounding  2019

 

 

 

I PROGETTI DEVONO ESSERE PRESENTATI IN UN UNICO DOCUMENTO E IN FORMATO PDF

 

NON  E’ CONSENTITO L’INVIO DI MATERIALE TRAMITE WETRANSFER

 

 

TEMPISTICA

 

         Casetta degli Artisti sarà a disposizione per la residenza fully_grounding      

 

         2019 dal 14 gennaio 2019 al 10 febbraio 2019

 

 

         REGOLE CONTRATTUALI

 

La Residenza piloterà gli artisti attraverso incursioni nel vasto patrimonio ambientale, culturale e storico-archeologico dell'area siracusana e ragusana, con ricerche sul campo e osservazioni partecipate. Saranno favoriti incontri e percorsi di confronto tra artisti ed esperti di vari settori (archeologi, curatori, giornalisti, scrittori, storici, esperti di biodiversità, artisti locali ecc.).

 

Gli ospiti della residenza full(y)_grounding sono garantiti di:

 

·           Alloggio presso la Casetta degli artisti

 

·          Uso di auto

 

·         Contributo di € 500,00 al mese a copertura di spese viaggio, vitto, materiali, benzina. In casi particolari e previa comunicazione, valutazione e accettazione della Direzione, verranno supportate spese eccezionali riguardo a viaggi dall’estero e alla produzione di opere

 

·         Spazi all'aperto per esperienze creative integrate nell'ambiente naturale

 

·         Diffusione dei risultati delle residenze in modo capillare con strumenti cartacei ed informatici come sito web, social network e riviste del settore

 

·         Incontri con realtà locali allo scopo di attivare nuove opportunità

 

·         Evento espositivo/presentazione a fine residenza

 

 

A fronte di questo sostegno gli ospiti della residenza si impegnano a:

 

 

·         Rispettare le regole della residenza e le norme contrattuali

 

·         Tenere un comportamento rispettoso della struttura ospitante, dell’ambiente e dei principi della civile convivenza

 

·         Cedere l’opera concordata alla Tenuta come patrimonio Bridge Art del parco museale in fieri.

 

·         Interagire con le comunità locali con workshop, incontri, conferenze e altre attività previste dal progetto e concordate con la direzione.

 

 

A ogni artista verrà richiesto:

 

1.  un deposito cauzionale di € 200,00 che verrà rimborsato al termine della residenza se non saranno stati riscontrati danni

 

2.  dichiarazione liberatoria attestante la quota ricevuta come rimborso spese.

 

3.  liberatoria per la diffusione da parte di Bridge Art del materiale fotografico e/o testuale  prodotto dagli artisti durante la residenza.

 

 

NB La vincita della residenza comporta l’automatica iscrizione dell’artista all’associazione come socio ordinario

 

 

 

   

Bridge Art - Associazione culturale

Viale Principe di Piemonte 39

96017 Noto (SR) - Italia

CF  PI 92023780890   

info@bridgeart.it

info.bridgeart@gmail.com

www.bridgeart.it 

Format di arte contemporanea e residenze

@Tenuta la Favola

Contrada Buonivini - Noto SR