BANDO PER RESIDENZE @TENUTA LA FAVOLA NOTO 2019 - 2020

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Noto, 29 luglio 2019

 

BANDO PER RESIDENZE @TENUTA LA FAVOLA NOTO ITALIA 2019 - 2020

 

BRIDGE ART//CONTEMPORARY VISIONS progetto con il patrocinio del Comune di Noto, in partenariato con l’Istituto Gestalt H.C.C.- Italy e con il C.U.M.O Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale, indice un bando unico al fine di assegnare la residenza artistica full(Y)_grounding 2020 che avrà luogo presso Tenuta La Favola di Noto (SR).

 

Invito per artisti e curatori a inviare un progetto di arte contemporanea in dialogo con il tema: Il teatro invisibile dell’ospitalità

La residenza si svolgerà nel seguente periodo: full(Y)_grounding   13 gennaio - 16 febbraio 2020.

TEMPISTICA

 

·         Apertura del bando: 29 luglio 2019

·         Scadenza invio candidature: 30 settembre 2019

·         Designazione e pubblicazione finalisti: 15 ottobre 2019

·         Proclamazione vincitori: seconda settimana di novembre a Roma, presso una sede istituzionale.

 

RESIDENZE

 

Le residenze di Bridge Art si svolgono a Noto, Patrimonio dell’Unesco, all’interno di Tenuta La Favola, un'azienda vitivinicola a impatto zero da anni all'avanguardia in tecniche di produzione biologica. Esse fanno parte di un più ampio progetto che intende creare una fucina laboratorio di sperimentazione delle più recenti ricerche del contemporaneo in un sito sensibile ai temi ambientali e legati all’eco-sostenibilità per creare, non solo metaforicamente, una piattaforma multiculturale che sia ponte tra realtà straniere e italiane. Gli artisti residenti potranno incontrarsi, esplorarsi, contaminarsi e farsi comunità respirando le suggestioni del luogo, innescando un percorso creativo che apra e si apra a nuove riflessioni, a proposte e suggestioni, allo scambio e all’integrazione, al continuo e proficuo rinnovamento di idee che sia insieme occasione di crescita e sviluppo umano, artistico ed economico.

 

 

Le residenze del progetto BRIDGE ART hanno come finalità di:

 

1.       promuovere e incentivare scambi nazionali e internazionali tra artisti

2.       facilitare i contatti degli artisti residenti con le realtà territoriali (scuole, istituti, università, associazioni, enti ecc.) al fine di attivare contaminazioni culturali e nuove opportunità e al tempo stesso aprire le comunità ospitanti alla conoscenza e fruizione partecipata dell’arte contemporanea

3.       offrire uno spazio di lavoro, ricerca e riflessione

4.       mettere in contatto artisti e curatori di diverse provenienze culturali allo scopo di favorire occasioni di confronto e scambi di esperienze

 

LOGISTICA

 

La residenza si svolgerà nella Casetta degli Artisti all'interno di uno dei campi sperimentali bio di Tenuta La Favola posta nel lembo più meridionale della Sicilia. La Casetta è un antico palmento in pietra (luogo in cui si lavorava l’uva per trasformarla in mosto), interamente recuperato mantenendo l’originaria struttura di muri in pietra, tetti in legno, pavimentazione in cotto e pareti colorate con pigmenti naturali. La struttura di ca. mq 50 consiste di una camera con angolo soggiorno con due letti singoli e letto matrimoniale, cucina indipendente e bagno. All’esterno sono presenti spazi lavoro.

 

TERMINI E CONDIZIONI PER GLI ARTISTI SELEZIONATI

 

Criteri di ammissione

 

Il progetto potrà essere presentato a) dai curatori che segnaleranno gli artisti partecipanti; b) dietro auto candidatura.

Non ci sono limiti né di età né legati alla nazionalità, all’etnia o alla religione. La residenza fully_grounding 2020 prevede di ospitare 2 artisti di nazionalità diversa.

La scelta dei candidati ammessi alle residenze avviene secondo i seguenti criteri:

 

a)    Percorso artistico

b)    Valorizzazione della presenza multiculturale nel progetto

c)    Qualità della proposta progettuale

d)    Coerenza del progetto con il tema e con principi della residenza

e)    Potenzialità di porsi in relazione con i contesti locali.

 

Bridge Art si riserva l'opportunità di invitare artisti, ospiti e curatori a prendere parte a riunioni, talk, seminari, dibattiti e conferenze.

Se necessario - per gli ospiti stranieri - Bridge Art può scrivere una lettera di invito a sostenere i residenti selezionati anche per ottenere fondi specifici.

 

Selezioni

 

La selezione degli artisti si effettuerà esclusivamente tra tutti coloro che hanno partecipato al bando lanciato attraverso open call. Nella valutazione sarà privilegiata la qualità e l’originalità del progetto. I progetti selezionati verranno sottoposti per la valutazione finale ad una giuria che come da regolamento viene rinnovata per ogni bando. La Giuria, presieduta da: Salvatore Cavallo - Presidente del C.U.M.O. e dalla direzione di Bridge Art ( Valeria Valenza, Direttrice e Lori Adragna Direttrice Artistica), è composta da alcuni membri del comitato scientifico ai quali si aggiungono di anno in anno nuovi esperti in vari settori.

 

GIURIA

 

Presidente Onorario

 

          Salvatore Cavallo - Presidente del CUMO Centro Universitario Mediterraneo -Orientale (Noto)

 

Presidenti responsabili organizzativi

 

          Valeria Valenza - Direttrice Bridge Art, scrittrice e germanista specializzata in didattica delle civiltà (Noto SR - Palermo)

          Lori Adragna - Direttrice artistica Bridge art, critica e curatrice di arte contemporanea, saggista (Palermo - Roma)
 

Commissione di Giuria 2020

 

          Antonio Arévalo - Poeta, critico e curatore d'arte contemporanea, già addetto culturale della Ambasciata del Cile in Italia (Roma)

          Angela Basile - Psicologa, psicoterapeuta, didatta dell’Istituto di Gestalt – H.C.C.- Italy (Siracusa / Palermo )

     •          Filadelfio Brogna - Agronomo, Direttore Riserva Naturale di Vendicari (Siracusa)

          Martina Cavallarin - Critica e curatrice indipendente di arte contemporanea (Milano / Venezia)                                                                                                           

          Cristina Dinello Cobianchi - Presidente e project Manager della Associazione culturale indipendente AlbumArte, ideatrice tra l’altro, del progetto AlbumArte | residenze

          Stefano Ferrari - Professore di psicologia dell’arte, DAMS e del dipartimento di arti visive dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna (Parma / Bologna)

     •          Pietro Fortuna - Artista (Roma / Bruxelles)

          Helia Hamedani - Ricercatrice in Storia dell’arte contemporanea, Sapienza, Università di Roma critica e curatrice d'arte contemporanea (Teheran / Roma)

          Maria Rosa Jijón - Artista, Responsabile Culturale del IILA, Istituto Italo- Latinoamericano (Quito / Roma)

          Maria Giovanna Musso - Docente di Sociologia del mutamento, della creatività e dell’arte, Sapienza, Università di Roma (Palermo / Roma)

     •          Santa Nastro - Critica e giornalista, staff di direzione di Artribune (Roma)

     •          Isabella Pers - Artista, cofondatrice e ideatrice di RAVE East Village Artist Residency (Udine)

 

TEMA BANDO 2020

 

Il teatro invisibile dell’ospitalità

 

I fenomeni contemporanei di attraversamento delle frontiere legati alla cosiddetta "globalizzazione", a emigrazioni fisiologiche, a movimenti di profughi, quando non a vere e proprie deportazioni etniche, ci inducono ad una riflessione sullo stato di fatto delle democrazie occidentali e sulle politiche dell'ospitalità. La conseguente crisi di identità, credenze, economie, stili di vita … impone la necessità di ripensare alle fondamenta del nostro convivere.

Ecco allora che parafrasando la tesi decostruzionista del filosofo Jacques Derrida, possiamo ridisegnare i contorni di una geografia della coesistenza, per ri-discutere quel particolarissimo rapporto che ci lega al mondo, inteso non come costruzione dell’Io, ma al contrario, come qualcosa che viene incontro all’uomo, sorprendendolo con la sua alterità.

Aprirsi all'accoglienza affinché accada l’incontro col mondo, è la cultura stessa dell'etica e non un’etica fra le altre, poiché riguarda l’ethos, cioè "la dimora, l’esser presso di sé, il modo di esserci, di rapportarsi a sé e agli altri"*.

L’altro ci contamina costantemente e rende evanescenti i margini e le barriere che l’inconscio erige a difesa della nostra identità. Solo decostruendo il proprio Io, accettando di porsi quale ostaggio nel magico momento dell’incontro, si realizza la genesi del soggetto, della sopravvivenza, della tradizione. Se infatti l’ospite (paradossalmente il termine hostis accomuna già nella radice linguistica colui che è ospite e colui che è nemico) entra in un mondo estraneo che non gli appartiene, colui che ospita deve, per l’universale legge dell’ospitalità, accogliere l’altro e farlo sentire a casa propria. Questa elaborazione, definita dal filosofo teatro invisibile dell’ospitalità, presenta certe analogie con l'esecuzione artistica: attraverso di essa possono aprirsi varchi lasciando intravedere ciò che verrà dopo il compimento della nostra epoca.

È nel porsi continue domande su sé stesso, sulla propria alterità e sul proprio futuro, che si gioca il fondamento della “democrazia a venire” di cui parla Derrida. Visione di una politica forse 'impossibile', ma portatrice di speranza, che può prefigurare il 'vivere insieme' di esseri di qualunque etnia, genere, specie là dove non ancora definiti dalla loro condizione di 'soggetti' giuridici. “Ciò non comporta una depoliticizzazione, ma esige un'altra e una diversa messa in opera dei concetti di 'politica' e di 'mondo". **

                                                                                                                                   Lori Adragna e Valeria Valenza          

*Jacques Derrida, Cosmopoliti di tutti i paesi, ancora uno sforzo!, 1997, Cronopio, Napoli

**Jacques Derrida, Autoimmunità, Suicidi reali e simbolici. Un dialogo con Jacques Derrida in G. Borradori, Dialoghi con Jurgen Habermas e Jacques Derrida, 2003 Laterza, Roma-

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

 

La partecipazione al bando è gratuita.

Ogni candidato dovrà presentare la seguente documentazione:

 

·                         Application form debitamente compilato e firmato

·                         Fotocopia di un documento di identità in corso di validità

·                         Documento in pdf di circa 1800 battute con:

 

1.       Descrizione del progetto che si intende realizzare nel corso della residenza 

2.       Breve descrizione dell’opera che il candidato intende lasciare alla Tenuta la favola e che entrerà a far parte del parco museale in fieri come patrimonio Bridge Art

3.       Immagini del percorso artistico 2/4 immagini (max 2 mega in totale) come testimonianza del percorso artistico

4.       Curriculum con le principali attività svolte ed eventuali link a website di max 1 pagina

 

Le candidature relative alle residenze dovranno pervenire entro e non oltre i termini fissati dal bando. Il materiale sopra elencato dovrà essere inviato per email all’indirizzo info.bridgeart@gmail.comspecificando nell’oggetto “candidatura residenza fully_grounding 2020“

 

 

I PROGETTI E GLI ALTRI MATERIALI DEVONO ESSERE PRESENTATI IN UN UNICO DOCUMENTO E IN FORMATO PDF

NON È CONSENTITO L’INVIO DI MATERIALE TRAMITE WETRANSFER

 

 

PERIODO

 

Casetta degli Artisti accoglierà la residenza dal 13 gennaio al 16 febbraio 2020.

 

 

REGOLE CONTRATTUALI

 

La Residenza piloterà gli artisti attraverso incursioni nel vasto patrimonio ambientale, culturale e storico-archeologico dell'area siracusana e ragusana, con ricerche sul campo e osservazioni partecipate. Saranno favoriti incontri e percorsi di confronto tra artisti ed esperti di vari settori (archeologi, curatori, giornalisti, scrittori, storici, esperti di biodiversità, artisti locali ecc.).

 

Gli ospiti della residenza full(y)_grounding sono garantiti di:

 

·         Alloggio presso la Casetta degli artisti

·         Uso di auto

·         Contributo di € 500,00 al mese a copertura di spese viaggio, vitto, materiali,

      benzina. (In casi particolari e previa comunicazione, valutazione e accettazione della Direzione, verranno supportate          spese eccezionali riguardo a viaggi dall’estero e alla produzione di opere)

·         Spazi all'aperto per esperienze creative integrate nell'ambiente naturale

·         Diffusione dei risultati delle residenze in modo capillare con strumenti cartacei ed

·         informatici come sito web, social network e riviste del settore

·         Incontri con realtà locali allo scopo di attivare nuove opportunità

·         Evento espositivo/presentazione a fine residenza

 

A fronte di questo sostegno gli ospiti della residenza si impegnano a:

 

·         Rispettare le regole della residenza e le norme contrattuali

·         Tenere un comportamento rispettoso della struttura ospitante, dell’ambiente e dei principi della civile convivenza

·         Cedere l’opera concordata alla Tenuta come patrimonio Bridge Art del parco

·         museale in fieri.

·         Interagire con le comunità locali     con workshop, incontri, conferenze e altre attività previste dal progetto e concordate con la direzione.

 

A ogni artista verrà richiesto:

 

1.       un deposito cauzionale di € 100,00 che verrà rimborsato al termine della residenza se non saranno stati riscontrati danni

2.       dichiarazione liberatoria attestante la quota ricevuta come rimborso spese.

3.       liberatoria per la diffusione da parte di Bridge Art del materiale fotografico e/o testuale prodotto dagli artisti durante la residenza.

 

NB La vincita della residenza comporta l’automatica iscrizione dell’artista all’associazione come socio ordinario

 

 

 

 

Bridge Art - Associazione culturale

Viale Principe di Piemonte 39

96017 Noto (SR) - Italia

CF  PI 92023780890   

info@bridgeart.it

info.bridgeart@gmail.com

www.bridgeart.it 

Format di arte contemporanea e residenze

@Tenuta la Favola

Contrada Buonivini - Noto SR